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L'obbligazione a tasso fisso è molto semplice. Pagano
una una cedola fissa e prefissata per tutta la durata
del prestito. Se ad esempio compriamo un
obbligazione
con una cedola fissa del 4% e della durata di 5 anni,
ogni anno avremo un pagamento del 4% calcolato sul costo
dell'obbligazione.
Portando a
scadenza l'obbligazione comprato non si hanno rischi di
perdita. Vendendo prima della scadenza l'obbligazione si
può rischiare di perdere in quanto i tassi d'interesse
possono variare e l'obbligazione potrebbe assumere un
valore maggiore o minore. Se ad esempio compriamo
un'obbligazione a 100 € e la andiamo dopo qualche mese
potrebbe costare meno, ad esempio 99 in quanto i tassi
d'interesse sono scesi, oppure potrebbe costare di più,
ad esempio 101 se i tassi d'interesse sono saliti.
Portando a scadenza l'obbligazione si avrà la cedola
annuale prefissata più la restituzione del
prestito alla scadenza.
Titoli
di stato a tasso fisso, i BTP:
I
Buono
del Tesoro Poliennale, comunemente detti
BTP, sono
titoli a medio-lungo termine emessi dal Tesoro al fine
di finanziare il debito pubblico allungando nel contempo
la scadenza media. Sono titoli di credito al portatore o
all'ordine con rendimento a tasso fisso.
L'emissione:
L'emissione dei
BTP viene fissa con decreti pubblicati
nella gazzetta ufficiale, sui quali sono indicati gli
importi, la durata, le scadenze, le date, il tasso di
rendimento, le modalità di assegnazione e ogni altra
caratteristica. I
BTP possono essere sottoscritti per
importo minimo di 1000 € e gli importi sottoscritti sono
rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli
aventi diritto.
Il collocamento:
Il
collocamento avviene tramite asta eseguita nei locali
della Banca d'Italia successivamente alla scadenza del
termine per l'accoglimento delle richieste stabilito
dal relativo decreto di emissione e con l'intervento di
un funzionario del Tesoro, con funzioni di ufficiale
rogante, il quale redige apposito verbale.
Le
quotazioni in
Borsa:
Il decreto
del direttore generale di emissione dei
BTP e degli
altri
titoli di stato configura domanda di ammissione
alla quotazione in Borsa da parte del ministero del
Tesoro. La Borsa Italiana dispone l'ammissione con
riferimento ai titoli di cui riceve il relativo decreto
di emissione, che coincide con quella del giorno
successivo all'effettuazione dell'asta. I BTP inoltre
sono compresi tra i titoli sui quali la Banca d'Italia è
autorizzata a fare anticipazioni e venire accettati
quali depositi cauzionali presso le pubbliche
amministrazione, mentre le cedole possono essere
accettate a pagamento delle imposte.
EuroBond:
Gli
Eurobond sono
titoli di stato denominati in tutte le
principali eurovalute e collocati sui mercati
internazionali. Gli Eurobond sono quotati in tutte le
principali borse europee.
Altri
Informazioni:
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