Homepage

Investimenti

Mutui

Prestiti

Conti Online

Contattaci


Investimenti

Obbligazioni

- Cosa sono

- Titoli di Stato

- Tasso Fisso

- Zero Coupon

- Tasso Variabile

- Strutturate

- Subordinate

- Corporate

 

Azioni

- Cosa sono

- Come selezionarle

- Corso Analisi Tecnica,

interpretare i grafici.

- Gli Indici Italiani & Mondiali

- Quotazioni in tempo reale

- Marginazione e Scoperto

 

Derivati

- Cosa sono le Opzioni

- Proprietà delle Opzioni

- Cosa sono i Futures

- Azioni & Opzioni insieme

- Strategie con opzioni

- Covered Warrant

- Swaps

- Swaps su tassi di interesse

- Swaps su valute

 

Fondi

- Come funzionano i Fondi

- Fondi Comuni Aperti

- Fondi Comuni Chiusi

- Fondi Comuni Speculativi

- Sicav

- Fondi Comuni Azionari

- Fondi Comuni Flessibili

- Fondi Comuni Bilanciati

- Fondi Comuni Obbligazionari

- Fondi Comuni Monetari

- Fondi di Fondi

- PAC

 

ETF

- Exchange Traded Found

 

Cambi

- Forex

 

WebTV

- Guarda Bloomberg Tv gratis

 

 

Strategie Opzioni: Calendar Spread

 

 

Con questa tipologia di investimento si passa a considerare operazioni con opzioni a diversa scadenza, in questo caso le opzioni che consideriamo hanno lo stesso strike, ma data di scadenza diversa.

Gli spreads di calendario possono essere costruiti vendendo una call con un certo prezzo d’esercizio e comprando una call con scadenza più lontana e stesso prezzo d’esercizio. Le opzioni a scadenza più lontana a parità di strike sono più costose, quindi gli spreads di calendario richiedono un investimento iniziale. L’investitore consegue un profitto solo se, alla scadenza dell’opzioni più brev, il prezzo dell’azione è vicino al prezzo d’esercizio dell’opzioni in scadenza. Per comprendere il profilo dei profitti di uno spread di calendario, si consideri innanzitutto cosa succede se il prezzo dell’azione è molto basso quando scade l’opzione più breve. L’opzione in scadenza non ha valore ed il valore dell’opzione più lunga è prossimo a zero. Pertanto, l’investitore subisce una perdita che è solo di poco inferiore al costo sostenuti inizialmente per creare lo spread. Si consideri ora cosa succede se il prezzo dell’opzione in scadenza costa all’investitore un importo pari a St –X mentre l’opzione più lunga vale poco più di St – X dove X è il prezzo d’esercizio di entrambe le opzioni. Anche in questo caso l’investitore subisce una perdita che è solo di poco inferire al costo sostenuto inizialmente per creare lo spread. Se St è prossimo a X, l’opzione in scadenza costa all’investitore poco o nulla. Però l’opzione più lunga ha ancora un valore non trascurabile. In questo caso il profitto netto è significativo.

 

 

 

 

 

 


© InvestimentiMobiliari.com - WebMaster Sala Marco - SITEMAP - Link - Disclaimer