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I fattori che
influenzano i prezzi delle opzioni:
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- Il prezzo corrente del sottostante
- Il prezzo di esercizio
- La vita residua
- La volatilità del prezzo dell’azione
- I dividendi attesi durante la vita
dell’opzione |
Prezzo sottostante e
prezzo di esercizio:
Il valore di una call
esercitata è pari alla differenza tra il prezzo
dell’azione ed il prezzo d’esercizio. Pertanto le calls
valgono di più de cresce il prezzo dell’azione e valgono
di meno se cresce il prezzo di esercizio. Per le puts
viceversa il valore finale è pari alla differenza tra il
prezzo d’esercizio e il prezzo dell’azione. Pertanto le
puts valgono di meno se cresce il prezzo dell’azione e
valgono di più se cresce il prezzo d’esercizio.
Vita
residua:
SI consideri ora
l’effetto della data di scadenza. Le calls e le puts
americane valgono di più al crescere della vita residua.
Per capire il motivo si considerino due opzioni che
differiscono tra loro solo per la scadenza. Chi possiede
l’opzione con la vita residua maggiore ha tutte le
opportunità di esercizio del possessore dell’opzioni con
la vita residua minore e altre ancora. Pertanto,
l’opzione con la vita residua più lungadeve valere
almeno quanto l’opzione con la vita più breve.
Volatilità:
SI può dire che la
volatilità misura l’incertezza circa il futuro
comportamento del prezzo di un titolo. Al cresce della
volatilità cresce la probabilità che la performance del
titoli risulti molto brillante o molto modesta. Per chi
possiede un titolo questi due risultati tendono a
compensarsi tra loro. Non è così per chi possiede una
call o una put. Chi ha una call trae beneficio dai
rialzi di prezzo ma ha un rischio inferiore limitato,
perché in caso di ribasso il massimo che può perdere è
il prezzo dell’opzione. Analogamente chi ha una put tra
beneficio dai ribassi ma ha un rischio inferiore
limitato in caso di rialzo sempre perché la limite perde
il premio dell’opzione. Pertanto il valore delle
calls e puts aumenta al crescere della volatilità.
Dividendi:
I dividenti fanno
diminuire il prezzo delle azioni nel giorno di stacco.
SI tratta di una cattiva notizia per il valore delle
calls e di una buona notizia per il valore delle puts.
Pertanto la relazione tra il valore di una call e
l’importo dei dividendi attesi è negativa mentre la
relazione tra il valore di una put e l’importo dei
dividenti attesi è positiva.
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