|
Pochi sanno che in Borsa si può operare anche con leva
azionaria o al ribasso utilizzando SOLO le
azioni,
evitando così più sofisticati strumenti finanziari.
Questo è permesso dalla marginazione per quanto riguarda
la leva azionaria e dallo scoperto per quanto riguarda
l'operatività al ribasso.
MARGINAZIONE:
Per
operare in marginazione occorre innanzi tutto avere un
conto che lo permette di fare, solitamente è consentito
in sim online orientate verso gli investimenti (come
Directa, IwBank, Fineco, Banca Sella...); inoltre è
necessario avere una discreta esperienza nel mondo
azionario in quanto con la leva finanziaria si
moltiplica un eventuale guadagno ma anche una eventuale
perdita. Operando in marginazione è sufficiente
investire solo una piccola percentuale, chiamata
margine, rispetto al totale dell'investimento totale;
questo permette con piccole somma di movimentare grosse
cifre. La percentuale che si deve investire è decisa da
la banca e varia a seconda di essa.
Esempio:
Senza
marginazione: Se investiamo 9 800 € su Enel
compreremo che quota 7€ compreremo 1400
azioni. Se Enel
sale del 2% in un giorno il guadagno sarà di 196€.
In
marginazione: Cerchiamo qual'è la percentuale che
dobbiamo versare per comprare il titolo Enel in
marginazione. Supponiamo che il margine da versare è
pari al 10% del totale. Con 9800 € è quindi il 10% del
totale dell'investimento che invece è pari a 98 000
euro. In questo modo se l'azione Enel sale del 2% il
nostro guadagno sarà di 1960 € pari quindi al 20% del
nostro investimento. In questo caso la nostra leva
finanziaria è pari a 10, il profitto o perdita è
moltiplicato per 10. Se il margine fosse stato del 20%
avremmo potuto comprare per un totale di 49000 e
il guadagno sarebbe stato di 980€ pari all' 1%, la levi
è quindi pari a 5. Per calcolare il valore della leva
bisogna fare 100 diviso il margine. Se il margine è 50%
significa che dobbiamo versare il 50% del totale
dell'investimento, quindi la leva (100/50=2) è pari a 2,
i guadagni e perdite saranno da moltiplicare per 2.
E'
necessario leggere bene le condizioni della banca perchè
alcune banche permettono la marginazione "over night"
cioè anche per più giorni, mentre altre solo "intraday"
cioè bisogna comprare e vendere le
azioni nello stesso
giorno. In caso di posizione fortemente sfavorevole o in
particolari condizioni di mercato poco sicure seconda la
banca, questa può chiudere le posizioni d'ufficio.
Quindi occorre documentarsi bene prima di operare in
questo modo.
SCOPERTO:
I periodi
di ribasso sono periodo odiati dagli investitori più
inesperti, mentre sono molto graditi dai più esperti,
perchè? Perchè nei periodi di ribasso la velocità del
mercato è molto più alta e fare buoni profitti
investendo al ribasso è più facile rispetto a trend
positivi. Per chi non vuole intraprendere la conoscenza
di strumenti derivati come opzioni e futures ricorre
molto utile la possibilità di operare allo scoperto,
cioè VENDERE SENZA POSSEDERE
AZIONI. Il funzionamento è
esattamente opposto alle classica operatività dove prima
di compra e poi si vende. In questo modo prima si vende
e poi si ricompra. Ad esempio vendo le Enel a 8 € (senza
averle) e le ricompro tra un mese a 6 € guadagnando la
differenza e chiudendo definitivamente la posizione.
Anche in questo caso la possibilità di effettuare questa
operatività varia a seconda della banca, solitamente lo
consentono le SIM online (Directa, IwBank, Fineco, Banca
Sella...). Ovviamente anche con questa operatività
esiste il rischio di perdita, se vendiamo Enel a 8 € e
tra un mese valgono 10€, dovremmo comprare a 10€ per
chiudere la posizione perdendo 2 € ad
azioni.
|