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Il
pennant è un cuneo molto corto e molto stretto, l’unica
differenza è una diminuzione molto più marcata dei
volumi durante la sua formazione. Si tratta pressoché
sempre di una figura di consolidamento del trend in
atto, che dure alcune settimane al massimo e che ha
normalmente inclinazione contraria al senso di marcia
del trend. Edwars riferisce che a volte tuttavia il
pennant non è inclinato in senso contrario al trend. In
tal caso i volumi non incrementano bruscamente
all’uscita, ma lo fanno con gradualità. Per considerare
la figura valida bisogna verificare tre condizioni:
1)
che la formazione avvenga dopo una salita molto
violenta, quasi verticale.
2)
Che i volumi continuino a diminuire visibilmente
e continuamente durante la formazione, fino al breakout
3)
Che il diagramma esca nella direzione attesa, con
forza, su un incremento di volumi, prima di 3settimane,
in ogni caso non dopo 4 settimane
In
particolare è importante la seconda condizione, perché
se i volumi aumentano o sono irregolari è probabile che
il pennant sia una figura di inversione minore piuttosto
che di continuazione immediata del trend. I pennant
tendono ad essere più veloci nei trend al ribasso, più
lenti in quelli al rialzo.
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