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Doppi massimi:
Il doppio massimo è una
figura di inversione (reversal pattern) di un trend al
rialzo.
Il doppio massimo per
essere considerato una figura di inversione deve essere
preceduto da un trend positivo, se trovassimo un doppio
massimo alla fine di un trend al ribasso, il doppio
massimo non avrebbe un trend al rialzo da invertire, al
contrario però potrebbe essere una situazione in qui il
trand sta provando a invertirsi dato che un trend è
negativo quando registra massimi decrescenti.
Solitamente
il doppio massimo o il massimo multiplo inverte almeno
l’altezza del pattern (cioè della figura), ecco un
esempio:

Il minimo che separa i
due massimi si chiama intervening low, o
intervening correction.
Quando parliamo di figure
di inversione bisogna dare grande importanza al
comportamento dei volumi: quando il
grafico entra nel pattern i volumi sono molto elevati,
poi man mano che il pattern si forma i volumi in media
si afflosciano, quando poi infine il grafico esce dal
pattern, avviene un burst, cioè un esplosione dei
volumi o comunque un incremento dei volumi. Il punto in
cui il grafico esce dal pattern non è compreso nel
pattern, questo punto si chiama breakout point ed è qui
che bisogna avere il burst dei volumi. Un’altra regola è
sui volumi è la seguente: Ogni massimo all’interno del
pattern deve verificarsi su volumi più bassi rispetto ai
volumi “di ingresso” nel pattern; il pattern è
completato quando si ha il break out su volumi più alti
rispetto a quelli d’ingresso.
Cos’è un bull trap
(trappola per tori)?
Quando non siamo di
fronte esattamente a un doppio massimo, perché l’ultimo
massimo è, anche se di poco, superiore al massimo
precedente e la retta di supporto non è ancora stata
perforata, tutto ci fa presumere che il trend non
abbia particolari ragioni di essere interrotto. A volte
invece questo è un doppio massimo “travestito”, una
bull trap.
Come evitare una bull
trap?
Applicando quelli che
vengono chiamati filtri:
a)
un primo filtro consiste nel richiedere che le
perforazioni di resistenze e supporti per essere
considerate tali abbiano un valore almeno del 3%.
b)
Il secondo filtro consiste nel richiedere che il
grafico stia sopra o sotto la linea che ha perforato
almeno per due giorni di seguito.
Doppi minimi:
Non c’è differenza
concettuale tra un massimo multiple e un minimo multiplo
in particolare doppio; come un massimo multiplo inverte
un trend al rialzo, così un minimo multiplo inverte un
trend al ribasso. Tutto quello che sei è detto sui
massimi multipli si applica anche ai minimi multipli.
Una regola molto valida è
la seguente:
Quando in analisi
tecnica una figura non giunge a compimento, le
implicazioni sono sempre molto negative e di segno
opposto a quello che ci si aspettava.
Così se un annunciato
minimo multiplo non ce la fa, non si ha ovviamente
l’inversione di tendenza, ma dato che non c’è stato un
rialzo, ci sarà un bel ribasso! Si applicano anche ai
doppi minimi le regole trovate sull’andamento dei volumi
nella formazione dei doppi massimi.
Un diffuso luogo comune è
quello secondo cui i prezzi tendenzialmente scendono
molto più in fretta di quanto non salgano. Ne consegue
che tendenzialmente si possono fare molti più soldi
assumendo sul mercato posizioni corte, cioè al ribasso,
di quanti non se ne possano guadagnare assumendo
posizione lunghe, cioè al rialzo.
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